طلاب اللغة العربية في جامعة تورينو

طلاب اللغة العربية في جامعة تورينو
المذاكرة كل يوم أحسن من المذاكرة قبل ألامتحان فقط

mercoledì 18 giugno 2008

Arrivederci arabisti, ciao

E così, con i voti dell'esame di lingua II anno inviati a tutti noi alle 2 di notte, si conclude un'altra (faticosa) annualità.
L'anno prossimo sarà, si spera, l'ultimo, ma d'altra parte poi ognuno di noi comincerà la sua personale avventura nei meandri della lingua araba, o almeno chi sceglierà di continuare. Specialistica, viaggi, studi all'estero: qualcuno ci capisce qualcosa? So solo che in fondo non ho nulla da biasimare a questo dipartimento di arabistica torinese. Basta con le critiche, premiamo la buona volontà.
Facendo un bilancio dell'anno, dovremmo ringraziare:
  • Il Prof. Boella e la Prof.ssa Tresso, per essere stati sempre più che disponibili e soprattutto per la loro agilità da veri ninja nella correzione dei compiti in un giorno...MAI VISTO
  • Il Prof. Mokhtari, che credo sia rimasto nei nostri cuori...."Ashnu smitek?Unta?unti?Ehh!"
  • Le nostre due bravissime lettrici, a cui non penso avremmo qualcosa da biasimare (a parte la Nachar per la storia di Pelle d'asino, ma questa forse è un'altra storia).
  • La Prof.ssa Bellino, per averci donato con tanto amore - e tra infiniti fasci di dispense - un poco di quella cosa bellissima che è la letteratura araba

E infine, rischiando quasi di essere sentimentale, vorrei complimentarmi con tutti i miei colleghi per aver superato l'esame del secondo anno che, ridendo e scherzando, NON ERA AFFATTO SEMPLICE (monito a Boella..). A chi non ce l'ha fatta invece, vorrei dedicare questa frase:

"Quella vita, che è cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura."

Giacomo Leopardi

Tanti auguri per il futuro..

mercoledì 11 giugno 2008

ESAME LINGUA ARABA 2 - Informazioni Utili

Cari Arabisti del secondo anno, vi posto alcune informazioni relative all'esame di lunedì 16.
  • L'esame dura 4 ore, è consentito l'uso del dizionario, ma il testo NON è vocalizzato!
Esercizi Possibili
  • Comprensione di brani vari, con domande in arabo e italiano alle quali rispondere
  • Riempitura spazi vuoti
  • Scelta multipla
  • Traduzione dall'italiano
  • Manipolazione di frasi (es da singolare a plurale o da affermativa a negativa, etc)
  • Completamento di frasi e periodi con subordinate.
ATTENZIONE : è necessario iscriversi e portare il libretto!!

A lunedì...
Giulia

giovedì 29 maggio 2008


JAWHARA
Associazione di volontariato italo-algerina


Vi invita alla festa di
INAUGURAZIONE

VENERDÌ 13 GIUGNO 2008
dalle 18.30 alle 21.00


c/o IDEA SOLIDALE – CESVOL (Sala Zaffiro)
Corso Novara, 64 – 10152 Torino
(entrata all’angolo, in Via Doberdò 10)

La serata (a offerta libera) sarà animata da musica, danze, buffet…e tanto altro ancora, tutto italo-arabo!

È gradita la prenotazione telefonando ai numeri 3496127857 – 3938429944 o allo 0110702110 dal lunedì al giovedì in orario 16.00 – 18.00 (chiedere di JAWHARA), o ancora scrivendo a
jawhara.italialgeria@gmail.com.

Info:
JAWHARA
Associazione di volontariato italo-algerina

Cell. 3496127857 – 3938429944
E-mail:
jawhara.italialgeria@gmail.com



martedì 13 maggio 2008

Dialetto Siriano On Line

Cari Arabisti, da questo indirizzo (oppure cliccando sul titolo) http://www.syrianarabic.com/index.html potrete accedere ad un pratico corso on line di dialetto siriano, disponibile in formato Pdf o audio Mp3, molto utile se volete partire per Damasco!!
Ciao e buono studio!

mercoledì 7 maggio 2008

Nasce JAWHARA, associazione italo-algerina

Udite, udite…e diffondete!

È nata JAWHARA - Associazione di volontariato italo-algerina

Il suo nome è JAWHARA, "gemma, diamante", modo, fra i tanti, di definire la città di Algeri, da cui proviene la maggior parte dei membri non italiani, a partire dal Vice Presidente, dell’Associazione. I soci fondatori, giovani italiani e algerini, già da tempo impegnati, per formazione, esperienza e passione, nella diffusione e nell'attuazione di buone pratiche interculturali per una migliore convivenza tra la comunità maghrebina (e in generale immigrata) e quella italiana, considerano infatti l’intercultura o meglio la “transcultura”, una pietra preziosa, una ricchezza, una risorsa da proteggere e diffondere e a cui ispirarsi.

Proprio nel 2008, anno europeo del dialogo interculturale, è stata costituita l'Associazione JAWHARA con l’obiettivo non solo di formare i nativi, ma in prima battuta di accogliere i migranti, con particolare attenzione maghrebini, in Italia e a Torino, al fine di abbattere i "muri" del pregiudizio e dell'ignoranza e creare "ponti" che uniscano.

JAWHARA è al suo primo mese di vita e avvierà, al più presto, le seguenti iniziative:

1) un servizio di prima accoglienza attraverso corsi gratuiti di italiano lingua seconda di vari livelli e di cittadinanza e partecipazione attiva alla vita cittadina e non solo, rivolti a stranieri di varia provenienza. A questo si affiancheranno (fondi e risorse umane permettendo) altri due servizi, il primo di accompagnamento e assistenza nello svolgimento delle pratiche burocratiche necessarie per soggiornare regolarmente in Italia, e il secondo di accompagnamento, questa volta, nelle procedure di riconoscimento dei titoli di studio e delle competenze professionali in vista dell'inserimento lavorativo;

2) attività culturali, formative ed editoriali di vario genere volte alla diffusione della cultura algerina in particolare e araba in generale per giungere, a partire da queste, a una migliore conoscenza reciproca e a un'effettiva integrazione/interazione tra cittadini di diversi paesi e orizzonti culturali.

Tra le iniziative in progetto ve n'è una sulla quale l'Associazione s'impegnerà particolarmente nel suo primo anno di vita: l'organizzazione di scambi culturali e linguistici (quali turismo responsabile, corsi di lingua, soggiorni di studio e ricerca e altro ancora) in vista di un maggior sviluppo culturale e sociale dell'Algeria attraverso anche, e non solo, la creazione di nuove e alternative opportunità di lavoro (per giovani e per famiglie) direttamente in loco, con l'auspicio che l'esperienza in Algeria possa fungere da modello per scambi con altri paesi e altre realtà.

L'Associazione svolgerà le proprie attività, salvo diversa indicazione, presso IDEA SOLIDALE - Centro Servizi Volontariato Provincia di Torino, in Corso Novara, 64 – 10152, Torino – Tel. 0110702110 / Fax 0110702111.

Chi volesse collaborare con JAWHARA o semplicemente saperne di più, può contattare l'Associazione via mail a jawhara.italialgeria@gmail.com o telefonicamente ai numeri 3496127857 (Presidente, Maria Paola Palladino) e 3938429944 (Vice Presidente, Arezki Tesbia). A breve è prevista l’apertura di un blog e di un sito web che verranno resi pubblici prossimamente.

martedì 22 aprile 2008

LETTERATURA 16 APRILE 2008

IMPORTANZA DEL ROMANZO

Gli scrittori di questo periodo modero e contemporaneo sanno sperimentare, acquista notevole importanza anche il romanzo pedagogico.

Il genere che ha maggiore importanza tra l'800 e il 900 è l'autobiografia, tanti autori seguono questo genere. Si da importanza anche alla decrizione dell'ambito rurale e contadino ( esempio Taha Husein).

Uno dei romanzi importantissimi è Zeynab

Per la prima volta vengono affrontati i rapporti tra i due sessi in ambito rurale, offrendo un ritratto molto crudo della realtà egiziana del tempo.

Molti scrittori decidono di scrivere in chiave autobiografica, delle differenze tra campagna e città e dello stile di vita dei contadini.
Mahmud Taimur, grande scrittore arabo, è considerato il padre del racconto breve, nei suoi romanzi descrive personaggi tipici della società egiziana come il contadino.
Taha Husein fu un critico letterario famoso che si occupò anche di produzione letteraria, ebbe una brillante carriera (ad esempio una laurea alla Sorbona), visse in Europa e tornò in Egitto come giornalista e critico. Grande conoscitore del mondo letterario arabo.
Prosa sempre alla terza persona.

Letteratura 15/04/2008

Narrativa Moderna e Contemporanea
I Francesi hanno svolto un ruolo estremamente importante, l'occupazione e il colonialismo portano moltissime innovazioni.
La stampa porta alla formazione e diffusione di riviste, su cui ruotano i dibattiti politici.
Siria e Egitto sono i paesi che guidano il rinnovamento.
L' 800 letterario è caratterizzat da due famiglie importanti : Al-Yazigi e Al-Bustani.
Si comincia a lavorare sui modelli delle Maqamat.
Nel periodo post-classico arabo c'erano già opere stile racconto brevi a cornice.
La poesia rimata e ritmata viene semplificata; l'autore più significativo è Al Muwali.
Nasif Al Yazigi scrive 60 maqamat ha come scopo quello di ritornare alla prosa classica ma con tematiche contemporanee.
Al Manfaluti è un figura molto significativa, studia e insegna, svolse un ruolo di rinnovatore per le itituzioni scolastiche,era attento alle tematiche sociali del tempo. Dibattito sul velo.

Scuola Al Diwan nasce nei primi decenni del 900, ne fanno parte giovani scrittori. I temi sono la resurrezione, l'enfasi dell' IO e della persona.

Letteratura Mahgar (d'emigrazione)
Viene messo in evidenza come l'esperienze all'estero influenzino la vita degli arabi, anche nella prosa lirica e poetica. Fondamentale la letteratura americana.

LETTERATURA ARABA 14 APRILE 2008

LETTERATURA MODERNA E CONTEMPORANEA
Rihla, la rinascita.
E' una svolta graduale nel mondo arabo, non c' un punto di inizio preciso per ogni paese, pone fine ad un periodo di decadenza.
E' un periodo / movimento non solo letterario, anche sociale, politico, non improvviso.
Pur non essendo facile da inquadrare, ci sono dei momenti chiave come ad esempio:
-1798 Napoleone in Egitto : impatto notevole sulla stora egiziana per quella presenza massiccia sul territorio; permise innovazioni tecnologiche la maggior parte relative alla stampa.
Ci si ispirava per l'innovazione ai modelli non solo europei e stranieri ma anche arabi.
E' opinione comune e generale che queste innovazioni siano strettamente legate al contatto tra mondo arabo, Europa e Occidente in generale.

Al Jabarti scrive "Gli Annali" che spiegano e raccontano la spedizione Napoleonica da Alessandria al Cairo, descrive la Cairo di fine 800, la distribuzione dell'esercito, descrive i quartieri e la città vecchia.

Al Tahtawi è considerato un intellettuale tipo, era un pioniere. Tradue molto dal francese,porta alla conoscenza di nuovi ambiti letterari.
Fondò una scuola di traduzione, che ha un ruolo molto importante per la rinascita.

lunedì 21 aprile 2008

Letteratura araba - 08/04/2008

LE MILLE E UNA NOTTE

Si tratta di un testo il cui studio risulta molto controverso. E' nato come sottogenere di tipo popolare che meritava ascolto ma non una trattazione letteraria più nobilitante. Privilegiando il canale orale, quest'opera, che comprende vari nuclei di storie, si è amplificata nel tempo.
Per capire la sua evoluzione, dobbiamo citare Antoine Galland, orientalista francese vissuto a cavallo tra il XVII-XVIII secolo. In uno dei suoi viaggi in Oriente compra i primi manoscritti siriani del testo e li traduce: questa pubblicazione ha un grande successo in Europa e costituirà il nucleo delle Mille e una notte che poi si amplierà a dismisura fino ad estendersi su 12 volumi. Ne faranno parte materiali di tradizione turca e persiana.
Nell'800 l'opera viene tradotta e spinge altre persone a raccogliere altri materiali.
Le edizioni sono 4 e in tutti e quattro i casi si tratta di COLLAZIONI ossia raccolta di testi differenti assemblati in uno unico. La lingua cambia, viene impreziosita.
Nel '900 la tendenza cambia. Il professore Mahdi crea un'edizione critica delle Mille e una notte, riproducendo i 3 manoscritti più antichi che Galland acquisì. La lingua è molto diversa, si tratta di un medio arabo.
Fonti: il nucleo originale è persiano, anche se si pensa che il motivo sia di origine indiana. Questo entra nella letteratura araba che lo arricchisce ulteriormente. Abbiamo due passaggi del testo importanti: uno in Iraq sotto gli abbasidi e l'altro in Egitto sotto i Fatimidi.

sabato 19 aprile 2008

APPUNTAMENTO IMPERDIBILE

IL MEDITERRANEO
Conoscerlo attraverso i suoi testimoni: Gli occhi delle donne
presenta

CENTO ANNI DI CULTURA PALESTINESE
22 aprile 2008
Libreria La Torre di Abele
Via Pietro Micca, 22
Ore 21,00

Isabella Camera d' Afflitto conversa con Lucy Ladikoff e Ali Rachid


La serata è organizzata in collaborazione con
Donne in Nero
Ebrei contro l' occupazione
Comitato di Solidarietà con il Popolo Palestinese - Torino

Per Info : Paralleli - Istituito Euromediterraneo del Nord Ovest
011 522 98 24/22 www.paralleli.org

venerdì 11 aprile 2008

Letteratura Araba 9 aprile

ORIENTALISMO

Orientalismo è un saggio scritto nel 1978 da Edward Said, scrittore arabo nato a Gerusalemme nel 1935.


  1. Orientalismo si costituisce nel corso dei secoli senza un limite cronologico per preciso.

  2. Con la definizione di Oriente, si contrppone quella di Occidente, e si può afficancare il termine orientalismo a "Proggetto Imperialista".

  3. Viene posta importanza particolare ruolo egemonico di Francia e Gran Bretagna, dal 1700 svolgono un ruolo attivo e negativo sull Oriente.

  4. Il saggio è caratterizzato da una forte ambiguità contestata all'autore, specie sulla questione cronologica. Usa inoltre fonti parziali e comunque poco numerose.

  5. Non limita il discorso agli autori occidentali ma anche quelli arabi che offrono spunti per il discorso Orientalista, l'attenzione viene posta anche su cosa l' Oriente vede dell' Occidente.

  6. C'è confusione dell' autore che sembra far coincidere il termine "Orientale" con "Musulmano"

  7. Il Saggio ha causato molti dibattiti, uno dei quali iniziato da Bernard Lewis, che rimprovera Said di non tenere conto del tuolo politico degli ebrei.

  8. Said offre anche contributi successivi all'opera, senza però cambiare il suo punto di vista iniziale.

  9. Si scaglia anche contro Hamas e partecipa alla questione Palestinese.

  10. Sono state pbblicate alcune opere dopo Orientalismo , come ad esempio "Orientalismo al Contrario" di Robert Irwin, fa una sintesi del contenuto dell' opera di Said e ne critica alcune parti. Considera Said frettoloso, confuso e molte volte inesatto.

Lettura in classe di alcuni passaggi dell' opera di Irwin.

mercoledì 9 aprile 2008

Letteratura Araba 7 aprile 2008

Letteratura di Viaggio e Geografica
Ne fanno parte opere di viaggio e resoconti/estratti di viaggiatori/marinai. La parola Geografia viene introdotta dal greco, e inizialmente la parola araba che indica la geografia è Sura Al- Ard (Immagini della Terra).
Anche molti concetti geografici sono stati introdotti/ereditati dall' Iran e dalla Grecia. I concetti geografici vennere introdotti già in epoca preislamica.
La Letteratura Geografica si definisce nel IX-XI secolo. Le opere di Geografia si dividono in 2 gruppi : Scuola Irachena(divisa a sua volta in due filoni, il primo relativo all'espansione islamica e il secondo relativo a una divisione per regioni del territorio) e la scuola Balhi, che si occupa solo dell' ecumene musulmano.
Si introducono confini virtuali per i primi esperimenti di cartografia. L'ecumene musulmano viene raffigurato come un uccello in volo (il becco parte dall' India, il corpo si espande lungo la Mesopotamia per terminare con le zampe in Africa e Al-Andalus).
Ibn Hurdadbih scrive il Kitab Al-Masalik W Al- Mamalk (Libro delle vie e dei regni), sottogenere della letteratura geografica.
Al-Ya'cubi è un autore importante anche perchè fu uno storico
Ibn Hawqal è importante poichè fornisce una visione molto specifica della geografia.

Le Narrazioni di Marinai sono un tipo di opera geografica che si sviluppa nel VIII secolo, sono narrazioni e resoconti di viaggi di marinai.
Il Mercante Suleyman è uno dei primi esempi, vengono raccolte narrazioni raccolte in viaggio (ma anche mirabilia)

Mujay dizionario geografico, prevale il carattere descrittivo, vengono riportate notizie di carattere letterario e geografico.
Ibn Jubayr da una descrizione meticolosa anche della vita di corte e della realtà geografica del suo tempo.

Genere Maghazi (Spedizioni Militari)
Vengono descritte le gesta eroiche , le conquiste islamiche e le coseguenti espansioni verso EST e OVEST.
Grande movimento di Traduzione in epoca Abbaside, dal iranico, greco e indiano. Soprattutto l'influenza indiana è evidente, trattati sanscriti vengono tradotti in arabo, molte novelle.

martedì 8 aprile 2008

Letteratura araba - dal 31/3 al 2/4

Cari arabisti,
innanzitutto vogliamo scusarci per la momentanea interruzione dell'attività del blog ma, come saprete, queste sono per tutti settimane piuttosto intense (sarà colpa del corso super-intensivo del GRANDISSIMO Prof. Mokhtari?).

Vi riassumo brevemente il contenuto delle 3 lezioni di lettertura della settimana scorsa:

  • LETTERATURA AL-ANDALUS: così viene definita tutta la produzione letteraria della Spagna musulmana. In particolare ci siamo soffermati sull'opera di Ibn Hazm Il collare della colomba, che affronta il tema amoroso. Sono stati inoltre presentati i nuovi generi poetici nati in quest'ambito: nasce la POESIA STROFICA, che unisce registro classico e vernacolare. I generi di poesia strofica sono tre: 1. Muwashah 2. Kharga 3. Zagal. Ci siamo a questo punto dedicati all'ascolto dei poemi dell'Alhambra di Ibn Zamraq, tratti dal cd "Poemas de la Alhambra", della muwashah di Ibn Zuhr e del zagal di Ibn Quzman, tratti dal CD "Iberian Garden".
  • ENCICLOPEDISMO: iniziano a diffondersi opere enciclopediche che si specializzano su alcuni argomenti. In particolare ricordiamo: 1. L'enciclopedia di impianto filosofico di Al Qazwini Cosmografia che si rifà al genere delle MIRABILIA. 2. Al Damiri, scrittore egiziano, compone un'enciclopedia zoologica dal titolo La vita degli animali che riporta tutte le voci che circolavano al tempo sugli animali.

mercoledì 2 aprile 2008

Date degli Esami prof.ssa Bellino e dott.ssa Nachar

Care/i arabiste/i,
ecco alcune info utili relative al corso di letteratura araba e al lettorato della dott.ssa Nachar:

Letteratura Araba II - prof.ssa Bellino
  • Fine del corso: 30 aprile
  • Date degli esami:
    • 29 maggio
    • 12 giugno
    • (25 o) 26 giugno
    • 14 luglio
    • 8 settembre
    • 6 novembre, ancora da accertare
  • Modalità di iscrizione al'esame: tramite mail, all'indirizzo della Prof.ssa Bellino
  • Sarà possibile, per chi fallisse o non fosse soddisfatto del voto ottenuto, reiterare l'esame in una qualsiasi delle date riportate (quindi, in ogni sessione)
Lettorato II anno- dott.ssa Nachar
  • Fine del corso: lunedì 21 aprile/martedì 22 aprile
  • Date degli esami:
    • 5 giugno, ore 11, aula da definire
    • 7 luglio, ore 11, aula da definire
    • 12 settembre, ore 11, aula da definire
  • Modalità di iscrizione all'esame: tramite mail, all'indirizzo della dott.ssa Nachar indicando nome, cognome, anno di corso.
Si vocifera, in più, che l'esame del prof. Boella sia intorno alla metà di giugno...ma, siccome non ero presente alle ultime lezioni, non posso dirlo con certezza...


Ne approfitto anche per linkarvi la pagina di "Informatica per la didattica" relativa all'arabo del prof. Barbera (che tiene il corso di Didattica delle Lingue Moderne)...sinceramente, non ho ancora avuto il tempo di guardarla con attenzione, ma ci sono alcune cose interessanti per chi studia l'arabo o, semplicemente, è interessato alla cultura araba e islamica.

Detto questo, vi auguro una buona giornata!

domenica 30 marzo 2008

Le Vacanze Sono Finite..

Cari Arabisti, nel ricordarvi la fine delle vacanze :) vi ricordo inoltre che domani comincerà il tanto atteso coso di Dialetto Marocchino tenuto dal prof. Moktary (ore 17 aula 5 Aldo Moro).

Domani terranno lezione anche la professoressa Bellino e la dott. Nachar, stesso posto, stessa ora.
Buona Settimana! (E che settimana...!)

mercoledì 19 marzo 2008

Letteratura Araba 19 marzo 2008

Nella lezione di oggi, è stata affrontata una specifica tipologia di Sag', prosa ritmata e rimata : Le Maqamat (tipologia simile a quella degli Avari). Le Maqamat (Capitolo 5 dell'Amaldi) sono caratterizzata da un narratore che narra le vicende di un eroe.
Uno degli autori principal è Handhani, che ricerca anche citazioni colte da altre Maqamat.
Abbiamo letto in classe la Maqamat Madiryya.
Nella struttura di queste Maqamat, la figura dell'avaro spesso coincide con quella della persona ce ospita la vittima (l'ospite).
Un altro autore è Hariri, le cui Maqamat rappresentano tralaltro il masso grado di perfezione dello stile.
Le varie Maqamat hanno in comune le tipologie di personaggi e il medesimo sviluppo.
Buone Vacanze arabisti!
Prossima Lezione : Lunedì 31 marzo.

Lingua Araba II 18 Marzo 2008

Ciao... Oggi abbiamo analizzato il brano che avremmo dovuto guardare a casa per oggi (.....), e i vocaboli di pagina 148..

Abbiamo svolto un esercizio di ascolto (del nostro amico Khalid) e il relativo esercizio (non saprei la pagina... non c'è scritto).

E' stata inoltre anlizzata la scheda di pagina 144, sempre a pagina 144 dovremo completare la prima tabella, e svolgere a pagina 145 gli esercizi 19 e 20 (.....).

Come argomento di grammatica abbiamo analizzato alcune coniugazioni di verbi per osservare la presenza di due "temi" diversi nelle diverse persone (è un pensiero un po' contorto.. comunque può essere un esempio كان alla terza persona e كنت senza lunga alla prima.. ok, è ancora più contorto!)

Il vero argomento di oggi, è stata la sorella di Kana : Laysa

Laysa si comporta come il verbo Kana appunto, e viene utilizzato per negare la frase nominale.

E' stata indrodotta molto brevemente anche la particella إدا, nella frase ipotetica indica possibilità.

A domani!

martedì 18 marzo 2008

Letteratura araba - 18/03/2008

Continuando a parlare della prosa letteraria del periodo di decentramento (900-1050) è stato oggi presentata l'opera di Tanukh "Al-farag ba'd al-shidda" ("Il sollievo dopo la tempesta"), che è anche un genere letterario, in cui l'autore parla di personaggi da lui conosciuti e cita aneddoti tratti da autori che si sono occupati del genere.

Questo periodo si stigmatizza in una serie di autori che sviluppano l'elogio (madih) in forma poetica.
I due poeti principali sono:
  1. Al-Mutanabbi
  2. Abu Firas

Questi autori, nelle loro opere, scrivono sia madih (elogio) che satira (higa)

Lingua araba II - 17/03/2008

In questa lezione abbiamo esaminato i vocaboli di pagina 125.
Successivamente si è parlato dei vari usi del PASSATO ( الماضي) ed è stata mostrata la sua coniugazione suffissale, apportando l'esempio di quella del verbo debole اراد - يريد .
Per negare il passato si usa per lo più ما.
I numeri: dall'11 al 100 sono seguiti dal termine a cui si riferiscono(numerato) all'accusativo singolare indeterminato.

Letteratura Araba 17 marzo 2008

Ciao Arabisti!
Prima di tutto due comunicazioni di servizio :
  1. Alcuni titoli della bibliografia non sono disponibili, tra i quali "Palestina: Terra Amata" e "Tre racconti". Chi volesse procurarli in ogni caso può rivolgersi alla docente in orario di ricevimento.
  2. Il 23aprile si svolgerà alla libreria Torre di Abele in via Pietro Micca un incontro , "Cento anni di cultura palestinese".

Gli argomenti di oggi:

  1. La prosa durante il secondo califfato Abbaside (pagina 17 dell'Amaldi), che include anche frammenti di geografia e stori, pubblicate non solo da autori vicini al califfato o ai centri del potere, ma anche da commercianti ecc.
  2. Il filone manualistico: cominciano a svilupparsi le prime enciclopedie.
  3. Qudama Ibn Ga'far, la critica poetica.
  4. Il "Kitab al-Harag"
  5. Mas'udi e il "Murug al-Dahab". Mas'udi fu un importante autore sciita, non era un letterato ma un commerciante, viaggò molto per il mondo musulmano. La sua opera si sviluppa in varie sezioni, tra le quali la storia universale e dell'Islàm fino alla sua epoca.
  6. "L'arte dell scrocco", diviso un due sezioni con introduzione generale. Introduce le figure di scrocconie parassiti, descrivendo anche i comportamenti tipici (utili per capire le abitudini sociali del tempo). Vengono riportante anche ricette di piatti tipici!
  7. Poesia d'amore : "Kitab Al- Muwasha", descrive le norme di rafinatezza.

In copisteria si possono trovare le fotocopie per le prossime 3 settimane.

A domani!

lunedì 17 marzo 2008

CORSO DI DIALETTO MAROCCHINO

Ciao a tutti, vi ricordo che lunedì 31 marzo comincerà il corso di dialetto marocchino tenuto dal Prof. Mohammed Mokhtary.
Il corso (aperto a tutti) comprende dieci lezioni, dal 31 marzo all'11 aprile.
Le lezioni si svolgeranno dal lunedì al venerdì in aula 5 bis Palazzo Aldo Moro con i seguenti orari:
Lunedì, martedì , mercoledì e venerdì : 17-20
Giovedì: 18-20
Chi parteciprà ad almeno 7 lezioni riceverà un attestato di frequenza!
Il testo di riferimento sarà L'arabo marocchino in tasca, a cura di A.Gargati e M.Bagatin, Assimil, Torino, 2002 (€ 8)

sabato 15 marzo 2008

Lingua araba II - 12/03/2008

Finalmente siamo tornati a parlare del nostro amato(??) verbo كان, che è un po' come il prezzemolo...
كان non ha un vero e proprio valore verbale, ma serve a localizzare dal punto di vista temporale una frase.

  • Quando è applicato ad una frase nominale senza verbo ANTERIORIZZA
  • Se accompagna un verbo al NON PASSATO, tutto il predicato verbale si traduce col nostro imperfetto
  • Se in compagnia di un verbo al PASSATO, il predicato si traduce col nostro trapassato prossimo

Abbiamo poi analizzato gli usi dell'aggettivo-pronome interrogativo كم e gli accordi sintattici con i numeri e infine abbiamo letto un NECROLOGIO e un po' ci veniva da ridere, non per sadismo, ma perchè si parlava di tutti tranne che della povera donna scomparsa.....

Per lunedì si dovrebbe analizzare la scheda a pagina 118

A presto!!

giovedì 13 marzo 2008

Ciao a tutti, volevo segnalare un libro che per caso ho trovato in una bancarella e che ho trovato molto interessante; l'autore è Guido Piovene, il titolo è "Processo dell'Islam alla civiltà occidentale" Oscar Mondadori. Nel settembre del '55 un gruppo di autorevoli intellettuali islamici e italiani si riunisce a Venezia, alla Fondazione Cini, per discutere i rapporti tra la civiltà islamica e quella occidentale. Vi sono i maggiori studiosi dell'Islam, Levi della Vida, Bausani, Gabrieli, c'è pure la mitica Laura Veccia Vaglieri! Dall'altra parte grandi intelletuali arabi come Taha Husein, Taqizadeh (storico persiano), Hassan Husni Abdul Wahab (storico tunisino), e molti altri tra giuristi, economisti, ecc. Secondo me in questo libro Piovene riesce ad essere un osservatore lucido e disincantato, che riporta fedelmente quelle che sono state le affermazioni e le idee esposte in quel meeting veneziano. Ve lo consiglio, ha solo 108 pagine quindi si legge in maniera fluida e gli argomenti trattati sono, secondo me, di estrema attualità. Se non volete comprarlo (6,20 euro) o non lo trovate io posso prestarlo, mi mandate una mail a mattias.gu@libero.it oppure me lo chiedete a lezione, fate vobis.
Ciao nè!

mercoledì 12 marzo 2008

Letteratura 12 marzo 2008

Ciao Ciao, ultima lezione di letteratura per questa settimana! Gli argomenti di oggi:
  • L'epoca abbaside, la trasformazione della Qasida e poeti importanti di quest'epoca, come ad esempio Abu Nuwas, Abu Tamman, che in una Qasida descrive la famosa vittora araba sui bizantini (si trova anche nell'antologia Hamasa).
  • La figura dei Califfi di questa epoca, accompagnati spesso da letterati e persone di scienza.
  • La poesia di occasione, d'amore (come atto fisico, contrariamente a epoche precenti, anche a sfondo omosessuale), bachica e ascetica.
  • Poeta A'rabt (rozzo) che sostituisce il termine Su'luk (brigante).Concetto di ermeneutica
  • Poesia cinegetica (importanza alle figure animali) e un importante esponente Ibn Al Rumi.
  • Ibn Muntaz

Lingua Araba II 11 marzo 2008

Ciao Arabisti! Nella lezione di oggi, sono stati presentati come al solito i vocaboli del giorno (da studiare!!), e affrontati alcuni argomenti di grammatica:
Proposizioni Finali
Introdotte da لِ + il congiuntivo
Introdotte da لِ + masdar del verbo
Proposizioni Causali
Introdotte da بسبب + nome determinato (anche masdar del verbo)
Introdotte da + لانّ frase nominale /soggetto.
Verbo avere
عند, con pronome suffisso indica possesso o proprietà
مع, indica possesso temporaneo di un oggetto
لِ , viene usato per le relazioni di parentela e aimiciza.
L'idea di "esserci"
في + luogo
هنك, هنا

Abbiamo svolto l'esercizio 9 a pagina 93.

martedì 11 marzo 2008

دراسة الكلمات

Ieri mi è stato passato un grazioso programmino per imparare i vocaboli di qualsiasi lingua!

Funziona come un mazzo di carte "intelligente": basta inserire la domanda (per es, la parola in italiano) e la risposta (per es, la parola in arabo) e il programma provvederà ad interrogarvi sui vocaboli, proponendoli con un certa frequenza calcolata in base agli errori fatti.

..ecco..non so se mi sono spiegata bene..comunque, si chiama Anki, se ci cliccate sopra (o sul titolo del post), vi manda dritti al download.Il programma è gratuito e, secondo me, molto utile.

Buono studio!

Letteratura araba - 10/03/2008

Autori dell'epoca abbaside: Gahiz

Scrive due opere importanti, al-Kitab al hayawan ( "Il libro degli animali") e al-Bukhala ("Gli avari"), il secondo più famoso.

Quella degli "Avari" è una prosa in cui si nota un apparente disordine. Sono una raccolta di aneddoti attorno a un tema. Importante è l'intreccio di gidd (serietà) e hazl (umorismo). Il tema del cibo come segno di raffinezza è ricorrente.

Definizione di adab: il significato più pregnante è quello di "belle lettere". Fino al primo secolo era sinonimo di "sunna" ("modo di agire abituale").

Al-Baghdadi afferma che l'etimologia del termine è duplice:

1. Cosa meravigliosa

2. Invito, cioè, cosa che invita la gente alle azioni lodevoli e alle virtù.

Nell'epoca di Gahiz, sinonimo di adab è ZARF, eleganza.

NB: le fotocopie relative a questa nuova parte sono disponibili nella copisteria di Via Roero di Cortanze, di fianco al Bar Verdi

lunedì 10 marzo 2008

Lingua Araba 2 10 marzo 2008

Ciao Arabisti! Nuova settimana...
Nella lezione di oggi di Arabo II, il prof. ha introdotto i vocaboli di pagina 85 più i giorni della settimana, quindi impariamoli!!
Ha inoltre affrontato alcuni temi di grammatica, come il Masdar (importantissimo, si trova a pagina 90 del libro), le finali e causali (solo introdotte brevemente).
Oggi invece di Maha abbimo lavorato con Khalid, uno con l'accento egiziano..., e abbiamo svolto l'esercizio a pagina 101 e quello di pagina 88.
Esercizi da svolgere per domani :
Pag. 86 n. 1
Pag. 90 n. 10

Bye Bye

sabato 8 marzo 2008

Lingua araba II - 05/03/2008

La prima metà della lezione abbiamo appreso una serie di vocaboli riguardanti le condizioni atmosferiche (tempo, caldo, freddo, autunno..) e poi abbiamo visto uno spezzone di meteo prima in arabo standard poi in due versioni di dialetto siriano. Credo che nessuno ci abbia capito niente, ma l'importante era per lo più cogliere le differenze di pronuncia e di lessico che intercorreva fra i tre.

Gli argomenti grammaticali affrontati sono stati:


  • Avverbi

  • Nome + aggettivo(in funzione predicativa e attributiva)

  • Aggettivi e pronomi dimostrativi (questo e quello)

Gli esercizi sono: n.4 a p. 74(da fare su un foglio e consegnare), n.1 a p.71, leggere articolo nel riquadro a p.80

venerdì 7 marzo 2008

Questione aule

Comunicazione di servizio:
come avrete già visto nella bacheca delle news di lingue, al Punto Informativo è possibile firmare una petizione per insistere sul problema delle aule (capienza, disponibilità,...) in vista della futura demolizione di Palazzetto Aldo Moro.

E' possibile firmare fino al 14 marzo, vi raccomando di ricordarvelo...quest'anno, per quanto riguarda le lezioni di arabo, non vi tocca molto, ma pensate all'eventualità di dover andare fino a Torino Expo per fare lezione...

mercoledì 5 marzo 2008

Letteratura Araba 5 / 03 / 2008

Buondì! Nella lezione di oggi, la prof. ha concluso il discorso sull' epoca degli Omayyadi, e affrontato l'argomento sulla prosa letteraria, introducendo i seguenti generi :
  • Risala (Epistola)
  • Hutba (Predica, discorso pubblico)
  • Letteratura Storiografica: fatti attribuiti al profeta (Hadit), sviluppati grazie alle testimonianze dei trasmettitori (Silsila/Isnad); descrizioni delle campagne militari (Maghazi); biografia (Sira).

Ibn Al Muqaffa, è considerato "il padre fondatore della prosa letteraria".

Scrive anche in stile "Specchi per principi", simile a Machiavelli, dove si danno consigli ai califfi, come ad esempio sapersi comportare in società.

Traduttore del testo indiano "Panchatantra", da un contributo molto personale all 'opera, e lo arricchisce stilisticamente.

Fu assassinato perchè considerato Zandaqa, eretico, non essendo musulmano ma di religione Mazdea.

Gli è attribuita anche l'opera "Kalil w Dimna" (lettura in classe), che presenta il cosidetto "Racconto a Cornice" (Racconto nel racconto). Con quest'opera l'autore ci trasmette i suoi dubbi sulla fede e anche dei frammenti di cultura iranica.

AVVISO

Le lezioni si fermeranno il 19 marzo per le vacanze di Pasqua e riprenderanno lunedì 31 marzo.

E' stato deciso di non sospendere le lezioni ad aprile durante il corso di Marocchino, per cui il corso terminerà prima del previsto, più o meno a fine aprile , inizio maggio!

martedì 4 marzo 2008

Letteratura araba - 4/3/2008

Dal califfato dei Rashidun al periodo Omayyade.
Dopo la morte di Muhammad (632) inizia il periodo del califfato dei Rashidun ("i ben diretti") è caratterizzato da quattro importanti fugure di califfi:
  1. Abu Bakr (632-634)
  2. 'Umar (634-44)
  3. 'Uthman (644-56, è lo stesso della Vulgata)
  4. 'Ali (656-661, è cugino e genero del profeta Maometto)

Il passaggio alla dinastia degli Omayyadi, col califfo Mu'awiya, è determinato dal ruolo politico che assunse il movimento dei KHARIGITI ("separatisti"). Lettura di poesie di poeti kharigiti presenti nelle dispense.

Analisi poesia omayyade: i generi significativi sono Ghazal (poesia d'amore) e Khamriyya (poesia bacchica), caratterizzati dal monotematismo.

Nuovi materiali saranno presto disponibile nella solita copisteria di via Roero di Cortanze.

NB: Sembra che sia stato deciso dalla maggioranza dei presenti in aula oggi di continuare il corso di letteratura anche durante il corso intensivo di marocchino che inizierà ad aprile. In ogni caso la questione è ancora aperta e tra domani e la prossima settimana si saprà qualcosa di più definitivo.

Lingua Araba 4 marzo 2008

Ciao a tutti!
Nella lezione di oggi del prof. BOELLA, per continuare il ripasso di grammatica , sono stati affrontati due argomenti : Il Tempo Non - Passato e La Frase Verbale.

IL TEMPO NON PASSATO può indicare:
-Il presente, o la contemporaneità
-Il futuro con marca Sa ma anche senza marca
-Il presente storico
-Insieme a Kana, anche l'imperfetto italianoViene negato da La.
La FRASE VERBALE inizia appunto con un verbo, e non è usata per marcare il soggetto.

Abbiamo svolto gli esercizi di pagina 58 e 63, sempre con l'aiuto della stupenda Maha e della sua amica Samia!
Il prof. ha inoltre illustrato la struttura delle Nazioni Unite (con la fotocopia che ci aveva dato qualche lezione fa), e una breve storia sulle dinastie arabe, in particolare quella del profeta Muhammad. A questo proposito, ha consigliato alcuni titoli sulla storia dei popoli arabi, che ci risulteranno sicuramente utili visto che non abbiamo potuto seguire un corso di storia! I titoli sono :
  1. Hourani, Storia dei popoli arabi
  2. Filoramo, Islam
  3. Maaluf, Le crociate viste dagli arabi.

Gli esercizi da svolgere per domani sono :

n. 12 pagina 62
n. 15 pagina 64
n. 18 pagina 67

Fate i compiti! A domani!

CENA ARABISTI - 7/3/2008

Ricordo che venerdì 7 ci sarà la cena degli arabisti del secondo anno.
L'incontro è alle 20:30 davanti a Palazzo Nuovo o, per i ritardatari, alle 21:00 circa in Via Borgo Dora, 26 alla Caffetteria Al-Jazira.

Chi volesse partecipare ma non lo avesse ancora comunicato mi mandi una mail (Sara- videlsarina@gmail.com ) per organizzarci con le prenotazioni (visto che saremo una trentina circa..)

Lingua araba II - 03/03/2008

Analisi di una lista di vocaboli (p 52 libro/dispensa) inseriti poi nel contesto di una frase.
Dal punto di vista grammaticale abbiamo introdotto il discorso sul verbo: diversi schemi si applicano alla radice verbale - dalla quale si genera tutto il lessico arabo - dando al verbo stesso diverse sfumature di significato.
Coniugazioni: a suffissi (passato)
a prefissi (non passato)

Letteratura Araba 03 marzo 2008

Ciao Arabisti! Nella lezione di oggi di letteratura, la prof. ha analizzato i seguenti argomenti:
  1. La vita del Profeta (Nabi) Muhammad (570-632), le rivelazioni, la migrazione verso Medina, le lotte contro le tribù ebraiche;
  2. Il Corano, la sua struttura e lo stile, prosa ritmata e rimata (Sag'); i diversi stili di rivelazione;
  3. La nascita della comunità musulmana (Umma) e le norme (professione di fede, preghiera, elemosina, digiuno e pellegrinaggio);
  4. Le figure dei Qurra , persone che conoscevano le rivelazioni coraniche, e Rawi, trasmettitori;
  5. La Vulgata di 'Utman ( terzo califfo ortodosso).

La docente ha svolto l'analisi della prima Sura (Aprente) e della Sura 18 (Della Grotta, o Caverna).

Buona settimana!

venerdì 29 febbraio 2008

Alcune informazioni - forse - utili

Cari/e arabisti/e,
riporto qui alcune delle preziose informazioni fornite dalla prof.ssa Tresso durante la prima lezione del semestre; purtroppo non sono complete, dal momento che ho evitato di scrivere cose di cui non fossi sicura, ma spero che qualcuno più attento di me possa completarle. In ogni caso, chi fosse interessato ad approfondire o a chiarire eventuali dubbi, può scrivere alla prof. Tresso (cltresso@quipo.it).

Approfitto del post anche per segnalare un volume, consigliato dal prof. Avanzini, che tiene il corso di Storia e Istituzioni del Mondo Musulmano presso la facoltà di Scienze Politiche, che potrebbe essere utile per seguire meglio il corso della prof. Bellino:

P. Branca, "Introduzione all'Islam", Paoline, Cinisello Balsamo 1995


Esami a scelta consigliati:

Facoltà di Lingue

Geografia Culturale + seminario di ebraico

Storia Contemporanea del Mediterraneo

Facoltà di Lettere

Filologia Semitica (Prof. Pennacchieti)

Facoltà di Scienze Politiche

Sociologia dell' Islam (prof. Vuolo)
Sociologia Islam (prof. Avanzini)
Facoltà di Giurisprudenza
Diritto Islamico

Possibili Tirocini

MeiC

Cicsene (http://www.cicsene.it/)

Cooperativa Tenda

Soggiorni all’esterno – destinazioni possibili:

Damasco

Rabat

Gerusalemme

Esame di Lingua Araba II – Parti e valutazione:

  1. Prova scritta relativa al corso tenuto dal prof. Boella; la valutazione, in trentesimi, costituisce il 70% della valutazione finale
  2. Prova scritta relativa al lettorato tenuto dalla dott.ssa Occelli; la valutazione, in trentesimi, costituisce il 15% della valutazione finale.
  3. Prova orale relativa al lettorato tenuto dalla dott.ssa Nachar; la valutazione, in trentesimi, costituisce il 15% della valutazione finale.

Al-kitaab fii ta'allum al 'arabiyyah

Cari/e arabisti/e,

nel caso foste interessati, qualche mese fa ho comprato il secondo volume ("intermediate") di
الكتاب في تعلّم العربية , con tanto di Answer Key e dvd...perciò, se potesse servirvi in qualche modo o voleste semplicemente dare un'occhiata, contattatemi pure.

giovedì 28 febbraio 2008

Lingua Araba II , 27 feb 2008

Ciao Arabisti! Nella lezione di oggi, il prof. Boella ha parlato dei seguenti argomenti di grammatica : Stato Costrutto, Numeri (e varie forme di scrittura), Pronomi Suffissi.
Abbiamo inoltre svolto alcuni esercizi dal super-libro con DVD (anche di ascolto, quel libro è fantastico!). E basta.
Per lunedì dovremo svolgere l'esercizio 6 di pag 42 (delle fotocopie).
A lunedì!

Letteratura - 27 feb 2008

Salve Arabisti! Ultima lezione della settimana di letteratura..
La docente ha analizzato le rimanenti Muallaqat, in particolare quella di Antara, diventato tralaltro un famoso eroe epico arabo.
Chiuso il discorso sulle Muallaqat, la docente ha aperto il discorso sul Corano, il Libro, il suo significato, la struttura e le suddivisioni.
Abbiamo cominciato l'analisi della Sura 16 e 17.
Poichè lunedì il discorso verterà anche sulla figura del Profeta Muhammad, la docente ci raccomanda di leggere per lunedì qualche notizia sulla sua vita, che si può trovare anche sull' Amaldi, quindi diamogli un' occhiata :) !!
Altre fotocopie sono disponibili in copisteria di Via Roero Di Cortanze (Caffè Verdi).
Commentate, dai!!

mercoledì 27 febbraio 2008

Lingua araba II - 26/02/2008

La lezione è stata dedicata alla revisione dei pronomi personali (suffissi e isolati) e delle regole per la formazione e l'accordo del plurale.
Sono stati inoltre svolti degli esercizi sulla frase nominale.

Ci piace perchè:
  • All'inizio di ogni lezione l'insegnante fornisce alcune fotocopie contenenti una lista di vocaboli nuovi, che vengono letti e commentati in classe, con i relativi esercizi.
  • Gli esercizi, oltre a contenere i "vocaboli della giornata", sono realizzati strettamente in relazione agli argomenti grammaticali appena trattati. Il che potrebbe suonare un'ovvietà ma, essendo un metodo innovativo per gli arabisti figli della Giolfo, è normale che appaia una novità gradevole e da sottilineare.
  • Le lezioni sono sempre accompagnate da un listening, tratto dal DVD (bellissimo) in allegato col libro di testo di quest'anno, in cui si utilizzano i vocaboli appena studiati.

Lo trovo un metodo molto ordinato, efficace ed anche, perchè no, piacevole.

Commentate questo mio post, ya shabaaaab!

Nota al programma della Prof.ssa Bellino

Un'avvertenza: all'elenco dei volumi facenti parte del programma della Prof.ssa Bellino è stato aggiunto
Al-Taftil - L’arte dello scrocco. Storie e aneddoti di scrocconi arabi, trad. note a cura di A. Ghersetti, Catanzaro: Abramo editore, 2006.
Per chi fosse interessato all'acquisto e alla lettura del libro, si può scrivere direttamente alla casa editrice.

Letteratura araba - Programma del corso 2007-2008

LETTERATURA ARABA
Dott.ssa Francesca Bellino
e-mail: francesca.bellino@unito.it

Programma del corso
Il corso presenterà testi rappresentativi di generi, correnti, autori della letteratura araba dal periodo preislamico sino all’epoca moderna e contemporanea, proponendosi di offrire un panorama, in termini di cronologia e di generi, della produzione letteraria in arabo.
Il corso verterà sui seguenti argomenti: La letteratura preislamica: generi e autori. Il Corano. Poesia e prosa in epoca omayyade. La letteratura d’adab. Poesia e prosa in epoca abbaside. Letteratura post-classica. Enciclopedismo. Letteratura geografica. Le Mille e una Notte. Orientalismo e letteratura. Nahÿa. Tradizione e innovazione. Nascita e sviluppo del romanzo. Poesia araba moderna. Letteratura e tematiche socio-politiche: la letteratura palestinese. Letteratura e questione di genere. “Casi letterari”.

Programma d’esame
Lineamenti di storia della letteratura classica e contemporanea con particolare attenzione alla tradizione narrativa.
Il corso di letteratura araba dell’a.a. 2007-2008 è valido per la I e II annualità.

Bibliografia (obbligatoria per l’esame)
D. Amaldi, Storia della letteratura araba classica, Bologna: Zanichelli, 2004 (escluse appendici).
I. Camera D’Afflitto, Letteratura araba contemporanea, Roma: Jouvence, 2007 .
Eventuali altri testi selezionati verranno forniti in fotocopia durante le lezioni.

Letture (obbligatorie per l’esame)
Durante il corso verrà dato un elenco di opere della letteratura araba classica e contemporanea in traduzione. I discenti dovranno sceglierne 3, di cui almeno 1 deve riguardare la letteratura classica.
Da leggere, inoltre, un saggio a scelta tra i seguenti:
D. Gutas, Pensiero greco e cultura araba, Torino: Einaudi, 2002
A. Kilito, L’autore e i suoi doppi, Torino: Einaudi, 1988
Adonis, Introduzione alla poetica araba, Genova: Marietti, 1992
E. Said, Orientalismo. L’immagine europea dell’Oriente, Milano: Feltrinelli, 2002

I discenti dovranno scegliere 3 volumi di cui almeno 1 deve riguardare la letteratura classica.

Letteratura classica :
F. Gabrieli, Shanfara: Il bandito del deserto, Firenze: Fussi, 1947 (c’è una copia nella Biblioteca del Dipartimento di Orientalistica)
D. Amaldi, Le Mu¼allaq…t, alle origini delle poesia araba, Venezia : Marsilio 1991 (esaurito; c’è una copia nella Biblioteca del Dipartimento di Orientalistica)
Ab™ Nuw…s, La vergine nella coppa, a cura di M. Vallaro, Roma: Istituto per l’Oriente, 1992
Ab™ Nuw…s, Così rossa è la rosa. Scenari d’amore pre-cortese a Baghdad, Testo arabo a fronte, a cura di L. Capezzone, Carocci 2007
Ibn al-Muqaffa¼, Il libro di Kalila e Dimna, a cura di A. Borruso e M. Cassarino, Roma : Salerno ed., 1991
E. Francesca, Il principe e i saggi. Potere e giustizia nel medioevo islamico, trad. e intr. E. Francesca, Genova : Marietti, 1996 (trad. di due opere di « specchi per i principi » di Ibn al-Muqaffa¼ - al-ß…i©)
Al-ßài©, Gli Avari, trad. e intr. V. Colombo, Genova : Marietti, 1997, 2 vols.
Al-Hama÷…n†, Le Maq…m…t, a cura di M. Montanaro, Milano : Ariele, 1995, 2 vols.
Al-Tan™²†, Il Sollievo dopo la distretta, trad. A. Ghersetti, Milano: Ariele, 1995
Al-Taf¥†l / L’arte dello scrocco. Storie e aneddoti di scrocconi arabi, trad. note a cura di A. Ghersetti, Catanzaro: Abramo editore, 2006
Ibn ðamd†s, Il canzoniere, nella trad. C. Schiaparelli, Palermo : Sellerio, 1994
Ibn Hazm, Il collare della colomba, sull’amore e gli amanti, trad. F. Gabrieli, Bari : Laterza, 1983
Liriche arabe di Spagna, trad. di G. Lancioni, Roma: Salerno, 1993
F. Gabrieli, Viaggi e viaggiatori arabi, Firenze: Sansoni 1975 (c’è una copia nella Biblioteca del Dipartimento di Orientalistica)
Ibn Ba¥¥™¥a, I Viaggi, trad. C.M. Tresso, Torino: Einaudi, 2006
G. Turroni, Il mondo della storia secondo Ibn Khaldun, Roma: Jouvence, 2002
Mille e una notte, a cura di F. Gabrieli, Torino: Einaudi, 2006, 4 vols. (un “ciclo” di novelle a scelta)

Letteratura moderna e contemporanea:
T…… ðusayn, Il libro dei giorni, Milano: Zanzibar, 1994
Mahfuz Nagib, Il vicolo del mortaio, trad. P. Branca, Milano: Feltrinelli 1989
Mahfuz Nagib, La trilogia del Cairo, vol. 1: Tra i due palazzi, trad. C. Sarnelli Cerqua (1989); vol. 2: Il palazzo del desiderio, trad. B. Pirone (1991); vol. 3: La via dello zucchero, trad. C. Sarnelli Cerqua (2002), Napoli: Pironti. * della trilogia è possibile portarne un solo volume
Mahfuz Nagib, Miramar, trad. I. Camera d’Afflitto, Roma: Edizioni Lavoro, 1989
Hanna Mina, La vela e la tempesta, Roma: Jouvance 1993
Barakat Hoda, L’uomo che arava le acque, trad. S. Pagani, Milano: Ponte alle grazie, 2003
Al-Shaykh Hanan, Donne nel deserto, trad. S. Pagani, Roma: Jouvance 1994
Samman Ghada, Un taxi per Beirut, trad. S. Pagani, Roma: Jouvance 1995
Al-Zayyat Latifa, Carte private di una femminista, trad. I. Camera d’Afflitto, Roma: Jouvance, 1996
¼A. Al-Aswan†, Palazzo Yacoubian, trad. B. Longhi, Milano: Feltrinelli 2006
Y. Khadra, L’attentatrice, Milano: Mondadori, 2007

Letteratura palestinese
AA.VV., La terra più amata. Voci della letteratura palestinese, a cura di W. Dahmash, T. di Francesco, P. Blasone, Roma: Manifesto Libri, 1992 [2002]
Al-Barghuti Murid, Ho visto Ramallah, pref. E. Said, trad. M. Ruocco, Nuoro: Ilisso, 2005
I. Camera d’Afflitto, Cento anni di culura plaestinese, Roma: Carocci 2007
I. Camera d’Afflitto (a cura di), Palestina. Tre racconti, pres. B. Scarcia, Salerno: Ripostes, 1984.
F.M. Corrao, In un mondo senza cielo. Antologia della poesia palestinese, Firenze: Giunti, 2007
Darwish Mahmud, Oltre l’ultimo cielo. La Palestina come metafora, trad. Amaducci, E. Bartuli, Roma: Jouvance, 1997
Giabra Ibrahim Giabra, La nave, trad. M. Falsi, Roma: Jouvance, 1994
Habibi Emil, Il Pessottimista, un arabo d’Israele, Milano: Bombiani, 2002
Khalifa Sahar, Terra di fichi d’India, trad. C. Costantini, Roma: Jouvance, 1996
Kanafani Ghassan, Ritorno ad Haifa, trad. I. Camera d’Afflitto, Roma: Edizioni Lavoro, 1991
Nasrallah Ibrahim, Dentro la notte, diario palestinese, trad. W. Dahmash, Nuoro: Ilisso, 2004

Letteratura araba - 26/02/2008

Analisi delle Mu'allaqat: significato del titolo e questioni a esso connesse. Lettura della prima Mu'allaqat di Imru 'l-Qays.
Dal punto di vista letterario, l'epoca preislamica ci ha lasciato:
  • Diwan (Canzonieri)
  • Libri di Genealogie
  • Kitab al-aghani (Libro dei canti) di Abu Al-Farag al-Isfahani
  • Antologie

E' importante tener conto che durante questo corso lavoreremo sul TESTO, il retaggio lasciatoci dalla TRADIZIONE MUSULMANA, la visione CRITICA.

Ricordiamo che i materiali(compreso il programma del corso) sono disponibile nella copisteria di Via Roero di Cortanze, vicino al bar Verdi.

martedì 26 febbraio 2008

Lingua ARABA 2 , 25 feb 2008

Ciao Arabisti,
ieri 25/02 il prof. Boella ha tenuto la prima lezione di Lingua Araba 2.
Dopo una breve introduzione su vari aspetti della lingua araba moderna, ha affrontato come ripasso alcuni argomenti di grammatica, tra i quali : nomi femminili (per uso, significato, forma), l'articolo, gli aggettivi di relazione, le interrogative e relative particelle.
Abbiamo inoltre svolto qualche esercizio con del materiale fornito dal docente stesso.
Ricordo che chi fosse interessato all'acquisto del libro di testo da lui consigliato dovrebbe o mandargli una mail o indicargli il proprio nome al termine della lezione. Il costo è sui 45-50 €, ma è bellissimo!

A presto!
Giulia

Letteratura araba - 25/02/2008

In questa lezione di inizio settimana, continuando il discorso sulla poesia preislamica, abbiamo analizzato una figura importante di poeta brigante, Shanfara, leggendo in classe il suo componimento dal titolo Il bandito del deserto (disponibile nella copisteria di via Roero di Cortanze per chi ancora non ne fosse dotato).
Sono state inoltre esplicate le regole basilari e più importanti della metrica della poesia araba (leggendo il riquadro a p.21 della storia dell'Amaldi), sulle quali però la Professoressa non ha intenzioni di soffermarsi nel dettaglio, data la complessità del tema.

Chi fosse stato assente in questi giorni può scrivere a Sara Peluso (peluso.sara@libero.it) che, con l'autorizzazione della Dottoressa Bellino, ha registrato le lezioni svoltesi fino ad oggi ed ha dato la sua disponibilità a passarle a chi ne avesse bisogno.

Notte, a domani!!

domenica 24 febbraio 2008

Comunicazioni Varie

Ciao Arabisti! Qualche comunicazione di servizio...

-Domani 25 gennaio la Prof. Tresso non potrà essere presente al suo ricevimento;

-La Prof. Bellino riceve il martedì dalle 15 alle 17;

-Il Prof. Boella comincerà domani le sue lezioni di Arabo 2 (16-18, aula 5 P. Aldo Moro) ;
-Il testo di testo utilizzato sarà : K. Brustad, M. Al-Batal, A. Al-Tonsi, "Al-Kitaab fii Ta'allum al-'Arabiyya with DVDs - A textbook for Beginning Arabic - Part One - Second Edition", Georgetown University press, Washington, 2004;
-Il prezzo dovrebbe essere sui 50 €, chi fosse interessato all'acquisto dovrebbe mandare una mail al prof. Boella in modo che possa ordinare il numero esatto di copie.

Buona settimana!
Giulia

venerdì 22 febbraio 2008

saluti e varie

Dopo vari tentativi andati a vuoto (sarà colpa dell'influenza o dell'età?) sono riuscita anch'io ad accedere a questo bellissimo blog di arabisti, cui faccio tutti i miei auguri per una vita lunga, ricca e piena di cose belle, ché ne abbiamo tutti bisogno! Approfitto di questo spazio per ricordare agli arabisti del III anno che le mie lezioni inizieranno regolarmente lunedì prossimo e per comunicare che lo stesso lunedì 25 gennaio non potrò essere presente al ricevimento perché in contemporanea si svolge la riunione delle lauree specialistiche a cui dovrò partecipare per vedere se quest'anno, finalmente, riusciremo a far partire anche quella degli arabisti (ma vi avviso già che sarà molto difficile: più verosimile pensare di riuscirci per l'a.a. successivo, ahimé).
Domani, invece, ho un incontro con il prof. Angelo Del Boca che sta facendo nascere a Novara un centro di documentazione e studi sul Mediterraneo ed è interessato a una cooperazione con gli arabisti: speriamo si creino possibilità di stage e - perché no? - di lavoro!
Buonissima giornata a tutti
claudia tresso

mercoledì 20 febbraio 2008

Letteratura araba - 20/02/2008

Continuando il discorso sulla poesia preislamica, in questa lezione sono stati presentati i rappresentanti più importanti dell'epoca, come Ibn Qutayba che ha sistematizzato la poesia dando definizioni formali della qasida, ovvero di un'ode. Viene poi illustrata la struttura di una qasida e si introduce il discorso sui poeti di corte, itineranti e briganti.

Vi comunico che stiamo lavorando per poter inserire nel blog le registrazioni delle lezioni della Prof. Bellino, in modo da permettere a chi non sta seguendo il corso o ha perso dei pezzi di accedere a dei materiali più completi dei semplici e schematici riassunti che inseriamo noi nei post.
Speriamo che si possa fare...

martedì 19 febbraio 2008

Letteratura Araba - 19 Febbraio 2008

Ciao Arabisti! Oggi la prof. Bellino ha tenuto la prima lezione del suo programma!
Dopo una breve introduzione in cui ha spiegato le origini delle parole "Storia", "Letteratura" e "Arabo", e le differenze tra arabo classico e moderno, ha introdotto la storia dell'epoca preislamica (Ǧahiliyya in arabo).
Vi ricordo che potete ritirare le sue dispense nella copisteria di Via Roero Di Cortanze (dietro Palazzo Nuovo, vicino al Caffè Verdi).
La mail della docente è francesca.bellino@unito.it.

Domani la lezione si terrà in aula 5 al Gorresio dalle 10 alle 12.
La prof. raccomanda un po' di puntualità poichè ha necessità di finire presto per prendere l' aereo per Napoli.

lunedì 18 febbraio 2008

I LEZIONE di LETTERATURA ARABA - Prof. Bellino

Abbiamo finalmente conosciuto la nuova docente di letteratura araba, sostituta del fuggitivo Fallaru!!!
Oggi ha illustrato il suo programma che coprirà più o meno 2000 anni di storia della letteratura (anzi, solo più..) e devo dire che l'ho trovato piuttosto completo e interessante, molto meno "accademico" rispetto a quello che teneva Fallaru gli anni scorsi (almeno così mi han detto), quindi diciamo che comincio con buone speranze...

Riassumo il programma d'esame per chi fosse stato assente oggi:
  • Il corso presenterà autori dal periodo preislamico a quello moderno e contemporaneo
  • Vale sia per la I che per la II annualità
  • Verranno presentati elementi di storia della letteratura classica e contemporanea con particolare attenzione alla tradizione narrativa
  • Testi: Storia della letteratura araba classica, D. Amaldi; Letteratura araba contemporanea, I. Camera D'Afflitto
  • Letture: un saggio, 3 volumi di cui almeno uno della letteratura classica

Vedremo domani che succederà...

Lezioni Lingua Araba 2

Cari colleghi,
per chi non lo sapesse, il prof. Boella non terrà lezione di Lingua Araba 2 questa settimana.
Il corso inizierà lunedì prossimo, 25 febbraio, in aula 5 (Palazzetto Aldo Moro) alle 16.
Ciao!!

Ahlan w sahlan bikum!!

Cari colleghi,
finalmente io e Giulia siamo riuscite a creare un blog tutto nostro, dove poterci scambiare informazione e, perchè no, commenti vari (daremo infatti questo indirizzo anche a Tresso e Boella, cosìcchè potranno essere sempre informati sui nostri "stati d'animo").
Come vi ho già detto, chi volesse può diventare autore del blog, basta che inviate o a me (videlsarina@gmail.com) o a Giulia (minigiulia@tiscali.it) una mail e noi vi manderemo l'invito.

Mi raccomando, commentate!!
A domani in aula 5 con la Bellino!
Massalama!