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mercoledì 9 aprile 2008

Letteratura Araba 7 aprile 2008

Letteratura di Viaggio e Geografica
Ne fanno parte opere di viaggio e resoconti/estratti di viaggiatori/marinai. La parola Geografia viene introdotta dal greco, e inizialmente la parola araba che indica la geografia è Sura Al- Ard (Immagini della Terra).
Anche molti concetti geografici sono stati introdotti/ereditati dall' Iran e dalla Grecia. I concetti geografici vennere introdotti già in epoca preislamica.
La Letteratura Geografica si definisce nel IX-XI secolo. Le opere di Geografia si dividono in 2 gruppi : Scuola Irachena(divisa a sua volta in due filoni, il primo relativo all'espansione islamica e il secondo relativo a una divisione per regioni del territorio) e la scuola Balhi, che si occupa solo dell' ecumene musulmano.
Si introducono confini virtuali per i primi esperimenti di cartografia. L'ecumene musulmano viene raffigurato come un uccello in volo (il becco parte dall' India, il corpo si espande lungo la Mesopotamia per terminare con le zampe in Africa e Al-Andalus).
Ibn Hurdadbih scrive il Kitab Al-Masalik W Al- Mamalk (Libro delle vie e dei regni), sottogenere della letteratura geografica.
Al-Ya'cubi è un autore importante anche perchè fu uno storico
Ibn Hawqal è importante poichè fornisce una visione molto specifica della geografia.

Le Narrazioni di Marinai sono un tipo di opera geografica che si sviluppa nel VIII secolo, sono narrazioni e resoconti di viaggi di marinai.
Il Mercante Suleyman è uno dei primi esempi, vengono raccolte narrazioni raccolte in viaggio (ma anche mirabilia)

Mujay dizionario geografico, prevale il carattere descrittivo, vengono riportate notizie di carattere letterario e geografico.
Ibn Jubayr da una descrizione meticolosa anche della vita di corte e della realtà geografica del suo tempo.

Genere Maghazi (Spedizioni Militari)
Vengono descritte le gesta eroiche , le conquiste islamiche e le coseguenti espansioni verso EST e OVEST.
Grande movimento di Traduzione in epoca Abbaside, dal iranico, greco e indiano. Soprattutto l'influenza indiana è evidente, trattati sanscriti vengono tradotti in arabo, molte novelle.

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